TOPO ATHLETIC CYCLONE – RECENSIONE

Topo Athletic Cyclone

Topo Athletic Cyclone

Le Cyclone sono il nuovo modello della casa americana Topo Athletic. Dichiarate come evoluzione delle Zephyr sono secondo me si le eredi, ma hanno dentro tanti modelli di Topo. Andiamo per gradi.

Topo Athetic Cyclone – anatomia della scarpa

Drop di 5 mm, peso di 225 grammi  (taglia 9) e di 182 grammi sul modello femminile (taglia 7), Intersuola in ZipFoam™ , altezza da terra 28-23 mm, soletta in Ortholite® da 5 mm con funzioni antimicrobica . La suola in gomma con i punti di maggiore trazione con una gomma più resistente e maggiore grip. Tomaia in mesh ingegnerizzato a strato singolo.

Le forme della scarpa sono le tradizionali di Topo, con ampio spazio su avampiede e un abbraccio maggiore a livello mediale. La novità invece è rappresentata dalla parte posteriore, con la mancanza dal contrafforte esterno e una forma leggermente a punta. Nonostante questa scelta la scarpa “non scappa” dietro e mantiene una buona aderenza e controllo, grazie al colletto imbottito: aspetto che non si direbbe guardandola, che si capisce solo correndo un paio di volte con la Cyclone.

Topo Athletic Cyclone – La prova

La Cyclone tolta dalla scatola sorprende per leggerezza e anche per la tomaia davvero sottile e leggera. Abituati a molte calzature contemporanee che trasmettono, spesso in modo ricercato, imponenza, è una scelta che sorprende molto. Le scarpe però non devono comunicare nulla, devono farci correre bene e quindi per comprenderle vanno provate. Alla prova le Cyclone, che potrebbero far pensare ad una scarpa poco protettiva, poco ammortizzata e con poco controllo, stupiscono. Lo ZipFoam che avevamo già provato in diversi modelli, ammortizza senza affossare, spinge con una risposta non morbida, ma che non stanca il piede e le gambe. L’assenza del contrafforte esterno (la conchiglia) si dimentica, grazie alla calzata che “appoggia” bene sul piede. Questa soluzione evita anche un rischio sfregamento, che non c’è (almeno per me). La tomaia leggera si percepisce, ma su strada non è un elemento che disturba, anzi dona molta traspirabilità.

La flessibilità di questa scarpa è spaventosa. Gli elementi di novità anche. Complimenti a Topo Athletic.

Topo Athletic Cyclone – per chi sono

Il drop 5 potrebbe far pensare alle Cyclone come scarpe utili a chi vuole fare la transizione da drop alti a drop minimi, in realtà le caratteristiche della scarpa mi portano a consigliarle a chi ha già una buona corsa efficiente ed è abituato a drop più bassi (da 6mm a 0mm). Questo perchè è una scarpa in cui il piede lavora molto, fattore molto positivo, perché può aiutare a migliorare la corsa, sia tecnicamente, perché facilita un appoggio di avampiede, sia a livello muscolare e tendineo, con un impatto sulla stiffness e l’economia di corsa. Allo stesso tempo il miglioramento deve essere organico e graduale: non può venire solo dalla scarpa, ma può venire dalla scarpa con un approccio graduale e un lavoro specifico su forza e tecnica di corsa.

Per chi corre già con drop minimi o è già un affezionato di Topo, questa scarpa credo vada provata assolutamente. Può essere utilizzata per lavori più lenti grazie all’ammortizzazione, ma anche per lavori più veloci. Una scarpa da allenamento per tutti, ma anche da gare brevi per i runner mediamente veloci. Gli amanti di chi vuole “sentire” la strada e della scarpa flessibile, apprezzeranno molto le Cyclone. Chi si sta abituando alle scarpe con piastre di carbonio o polimeri potrebbe invece provare una scarpa completamente diversa, inserendo le Cyclone da alternare agli altri modelli.

La scarpa è venduta ad un prezzo consigliato di 150,00 Euro

Simone

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Simone Cellini

Creatore di Runner 451, allenatore running, laureato in Scienze motorie, laureato magistrale in scienze politiche – sociologia, Master EMBA, preparatore atletico

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