Nike Air Zoom Hyperslide: la nuova slide da recovery firmata Nike x Hyperice

Nike e Hyperice presentano l’Air Zoom Hyperslide. La slide unisce l’ammortizzazione Nike Air Zoom a bassa suola con la tecnologia di recupero Hyperice. Il prodotto arriva sul mercato il 29 settembre.
L’Air Zoom Hyperslide nasce per il recupero post allenamento e post gara. Il pod removibile eroga calore e vibrazione mirata sul dorso del piede. L’obiettivo dichiarato da Nike è ridurre la tensione muscolare e rilassare i piedi dopo lo sforzo.
Indice
- Cos’è il Nike Air Zoom Hyperslide
- Come funziona il Hyperslide Pod: calore e vibrazione
- Per chi è pensata: la prospettiva del runner
- Quando e dove sarà disponibile
- Quanto dura un ciclo di recupero della slide?
- Il Hyperslide Pod è compatibile con un’app?
- Che differenza c’è tra l’Air Zoom Hyperslide e l’Hyperboot Nike x Hyperice?
Cos’è il Nike Air Zoom Hyperslide
Il Nike Air Zoom Hyperslide è una slide da recupero. Combina la suola Nike Air Zoom a profilo basso con la tecnologia di recupero Hyperice.
Il prodotto nasce dalla partnership tra Nike e Hyperice. È la seconda innovazione della collaborazione, dopo il lancio del Nike x Hyperice Hyperboot.
Tobie Hatfield, Senior Director of Athlete Innovation di Nike, descrive così l’obiettivo del prodotto: gli atleti danno tutto in campo, e il recupero deve rispondere allo stesso livello di intensità.

Come funziona il Hyperslide Pod: calore e vibrazione
Al centro della slide c’è l’Hyperslide Pod. Il pod è removibile, magnetico, ed è alloggiato nella fascia regolabile della slide.
Il pod eroga calore e vibrazione sul dorso del piede. Le caratteristiche tecniche, secondo Nike e Hyperice, sono queste:
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Livelli di calore | 3 livelli, fino a 47°C (117°F) |
| Livelli di vibrazione | 3 livelli |
| Durata del ciclo | 15 minuti |
| Controlli | Comandi sul pod oppure tramite Hyperice App |
| Suola | Nike Air Zoom, a profilo basso, su tutta la lunghezza |
La combinazione di calore e vibrazione si ispira alla linea Venom di Hyperice, già nota per i prodotti di recupero muscolare.
Anthony Katz, fondatore di Hyperice, sottolinea che la collaborazione con Nike punta a rendere il recupero di alto livello più accessibile, unendo l’esperienza calzaturiera di Nike alla tecnologia Hyperice.
Per chi è pensata: la prospettiva del runner
Secondo Nike, l’Air Zoom Hyperslide si rivolge a chi cerca soluzioni di recupero dopo l’attività sportiva. Il target include atleti che escono da sessioni di allenamento o gara, oltre a chi gestisce viaggi, lavoro e movimento quotidiano.
Per un runner, la slide si colloca nella fase successiva alla corsa. Il calore e la vibrazione sul dorso del piede intervengono dopo lo sforzo, nel momento in cui il piede è sottoposto a tensione da chilometraggio o da allenamenti intensi.
Virgil van Dijk, atleta Nike e Hyperice, indica nella combinazione di ammortizzazione e tecnologia di recupero l’elemento distintivo del prodotto: il calore e la vibrazione Hyperice aiutano il recupero dei piedi, mentre l’ammortizzazione Nike Air Zoom garantisce comfort.

Quando e dove sarà disponibile
Il Nike Air Zoom Hyperslide sarà disponibile a partire dal 29 settembre. La distribuzione riguarda mercati selezionati.
I canali di vendita indicati da Nike sono questi:
- nike.com
- hyperice.com
- punti vendita retail selezionati a livello globale
Quanto dura un ciclo di recupero della slide?
Un ciclo di recupero dell’Hyperslide Pod dura 15 minuti. Il ciclo eroga calore e vibrazione secondo il livello impostato dall’utente, tramite comandi sul pod o tramite l’app Hyperice.
Il Hyperslide Pod è compatibile con un’app?
Sì. Il pod si controlla tramite comandi diretti oppure collegandosi alla Hyperice App. L’app permette di personalizzare i livelli di calore e vibrazione durante il ciclo di recupero.
Che differenza c’è tra l’Air Zoom Hyperslide e l’Hyperboot Nike x Hyperice?
L’Air Zoom Hyperslide è la seconda innovazione nata dalla partnership tra Nike e Hyperice, dopo il lancio dell’Hyperboot. Entrambi i prodotti nascono dall’impegno condiviso tra i due brand per il recupero dell’atleta, prima, durante e dopo l’attività sportiva. La fonte non specifica differenze tecniche dettagliate tra i due modelli, oltre alla diversa categoria di prodotto (slide da recupero contro boot da recupero).



