L'ARENA DOVE NASCONO I SOGNI

PISTA ATLETICA

La pista d'atletica

La pista d'atletica, l'arena dove nascono i sogni. Il tempio dove si sono realizzate imprese che ancora ci emozionano, dall'oro di Bordin e Baldini, al longevo record di Menna, all'imprendibile Bolt.
La pista d'atletica, la casa di tante discipline, la pista d'atletica sempre più casa anche di noi runner amatori.

Poco importa se chi ce l'ha si lamenta dell'alienazione del continuo girotondo e chi non ce l'ha la considera un lusso. 

Ripetute, scatti, esercizi tecnici, lunghi perché è l'unico posto illuminato di inverno, sudore, sudore e sudore. Chi c'è cresciuto e chi ci arriva in età matura, assaporandola come un bambino, giocando ai 100 metri, gustando il gioioso rimbalzo del tartan.

Con la stagione autunnale in tanti ritrovano il gusto della pista, di riaprire la porta della palestra del runner, dove poter correre la sera in un posto protetto dalle auto, dove poter condividere con altri amici runner il sudore. Dove tra riscaldamento e il defaticamento si chiacchiera dei sogni, delle prossime sfide. Ci si prende in giro e ci si sostiene. 

Altri la odiano, ma non posso farne a meno, perchè sarà noioso girare, girare e girare, ma è anche ben comodo.

Altri non l'hanno mai vista e mai la vedranno.

Chi la pista l'affronta da solo e ad ogni ripetuta guarda l'orologio e la linea che incontra e gioca tra la fatica e la prossima linea che traccia tutte le varie partenze dai 200 ai 10.000 metri.

L'arena dove nascono i sogni, dove nascono le sfide e le "scommesse" con gli amici, le pazze idee. La pista dove si riparte dopo uno stop, la pista dove più i km si accumulano e più rimani sempre nello stesso posto.

L'arena dove nascono i sogni, dove la corsa nasce e non muore mai.

Simone
Runner 451