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TANTA TANTA VELOCITA'


In questi anni di Runner 451 ho scritto diverti articoli su come migliorare la velocità. Su come fare una preparazione atletica per essere più forti e veloci, su come recuperare la velocità dopo tanti lavori estensivi, i diversi lavori per trovare velocemente brillantezza, le ripetute, i corti veloci. Tutti lavori che agiscono su componenti che determinano effetti positivi sulla velocità.


Cosa si intende per velocità nel running?

Forse è meglio chiarire prima questo punto. Perchè la velocità nello sprint non è la stessa del mezzo fondo e non è la stessa delle lunghe distanze. La prima è pura esplosione, necessità di una altissima forza, insieme a tanta agilità ed è la velocità per antonomasia, la distanza/tempo pura. Più le distanze aumentano più la velocità diventa resistenza alla velocità, quindi è necessario non solo avere una soglia anaerobica sempre più alta, ma una forza molto più che resistente che veloce, una capacità di smaltire il lattato per un tempo sempre maggiore, un'ampia capacità metabolica, utilizzare al meglio i lipidi e saper sfruttare il più possibile il massimo consumo d'ossigeno, ma anche una resistenza a stare tanto tempo "sulle gambe" per tanto tempo in modo efficiente, senza dimenticare, per ultimo, ma non meno importante, saper restare lì con la testa fino alla fine.

Le ripetute sono la risposta?

Un errore che spesso si fa è pensare che nelle ripetute stia tutta la soluzione. Le ripetute per comodità vengono inserite tutte in una famiglia. Dire le ripetute è come dire le verdure, che a livello macro possiamo identificarle come la stessa famiglia, hanno tanti punti in comune, ma poi in realtà ogni ortaggio ha le sue peculiarità, i suoi effetti. La famiglia è ancora più grande: non solo le ripetute, ma i lavori intervallati in generale, in cui mettere fartlek, interval training, piramidali, ripetute divise in brevi, medie e lunghe, ecc... . La stessa divisione tra brevi, medie, lunghe è convenzionale, perchè ogni distanza, ma anche come si fa il recupero, le andature che si scelgono, gli allenamenti che si abbinano all'interno di una pianificazione, rendono una seduta di ripetute unica.
In ogni caso resta però vero meglio fare le ripetute meno appropriate rispetto alla preparazione che stiamo facendo, che fare solo dei lavori estensivi, se l'obiettivo è migliorare la condizione.

La velocità?

Abbiamo capito quindi che la velocità va definita rispetto alla distanza su cui vogliamo performare,  alla periodizzazione degli allenamenti e  alla preparazione del runner. Serve tempo, Roma non è stata fatta in un giorno, non bastano le ripetute, ma è necessaria una combinazione tra forza, agilità, e tutte le capacità elencate precedentemente. Ognuno trovi la sua strada o si faccia aiutare. Intanto vi riporto gli articoli più letti sulla velocità, divertitevi a provarli e a correre!

Simone Runner 451

Ripetute sui 4 giri di pista per migliorare dai 5 ai 21 km