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2 LUGLIO MEZZA MARATONA ALPE DI SIUSI. CORRERE NELL'ALTOPIANO PIU' VASTO D'EUROPA



Dolomiti, patrimonio dell'umanità. Ogni volta che posso, ogni volta che ho bisogno di ritrovare equilibrio, ogni volta che ho bisogno di riprendere il vero ritmo della natura umana, di sfruttare al massimo i miei 6 sensi le Dolomiti, Patrimonio dell'umanità, sono tra le mete preferite. La vista, con i panorami impareggiabili, gli odori dei boschi, il silenzio, i sapori (che ve lo dica a fa), il tatto, con il sole che scalda in modo diverso e l'aria che ti fa sentire parte unica dell'atmosfera. Infine il sesto senso, quello più profondo, che ti permette di ascoltare te stesso e che esplode quando hai l'opportunità di correre in e con tutto questo. Sono sicuro che molti di voi si stanno ritrovando in queste sensazioni.

A luglio, quando le mezze in quasi tutta Italia scarseggiano, c'è la Mezza maratona delle Alpe di Siusi, c’è l’opportunità di vivere queste sensazioni. Una corsa in quota, circondati da una vasta distesa di verde e, sullo sfondo, le rocciose pareti e vette del Sassolungo, del Sassopiatto e dello Sciliar. Prendendo il via alla quinta edizione della Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi, i runner sanno di vivere un’esperienza che andrà al di là dell’allenamento e della competizione e che li porta a scoprire un rapporto più intenso con la natura.
Domenica 2 luglio, 700 atleti (mancano meno di 100 pettorali!), in rappresentanza di 13 diverse nazioni, si presenteranno alla partenza di Compaccio, 601 metri di dislivello complessivo distribuiti su un percorso di 21,097 km.




I TOP RUNNER

Una gara dall’esito tutt’altro che scontato, che è in grado di attirare sia gli amanti della corsa su strada sia gli appassionati di trail running e corsa in montagna. Tra gli atleti che si candidano al ruolo di protagonisti, ci sarà il vincitore dell’edizione 2016, Gianmarco Bazzoni dell’Athletic Club 96 Alperia, che, l’anno scorso, ha tagliato il traguardo in 1.22’24”. L’atleta bolzanino, quest’anno, troverà un rivale di grandissimo livello: il tedesco Sebastian Hallman. Classe 1977, con un passato da mezzofondista, Hallman, da qualche anno, si è dedicato alle lunghe distanze e, in particolare, al trail running. Vincitore all’ultima Wings For Life World Run in Germania, si presenta al via della Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi in preparazione della Trans Alpine Run, un trail di 270 chilometri che attraversa le Alpi dalla Baviera al Südtirol.

Tra le donne, cerca un’altra conferma Petra Pircher, la runner altoatesina già vincitrice delle edizioni 2013, 2014 e 2015. A contenderle la prima piazza saranno la vicentina Anna Zilio, che, nel suo palmarès, può vantare numerose vittorie tra corsa in montagna, vertical e trail, e la bergamasca Paola Sanna, quattro volte campionessa italiana della 100 km su strada, che all’Alpe di Siusi ha già ottenuto un quarto posto nel 2015.




Soprattutto però potreste esserci voi, per vivere un bel weekend sulle Dolomiti, per chiudere la prima parte della stagione con una Mezza in Altura, ottima anche per chi sta preparando una maratona o delle mezze in autunno.

Ultimo, ma non meno importante, una speciale corsa a staffetta, volta a sensibilizzare il pubblico su un tema particolarmente delicato, come la lotta di tante donne contro il tumore al seno.
La staffetta sarà composta da 21 pazienti/ex pazienti oncologiche dello IOV (Istituto Oncologico Veneto) che dovranno correre un chilometro ciascuno. Il ricavato raccolto verrà donato all’organizzazione RUN FOR IOV. 
Per maggiori informazioni http://running.seiseralm.it

Ci vediamo lì
Runner451