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CROSS TRAINING: GLI SPORT INVERNALI PER LA CORSA



Ci stiamo avvicinando all'inverno, gli impianti stanno ricevendo i primi turisti. Possono gli sport invernali aiutare il runner? Sì, il runner da strada e forse ancor di più il trailer.

Runner 451 ha sottolineato piú volte l'importanza del cross training, affiancare un secondo o piú sport alla corsa nella programmazione settimanale oppure veri periodi in cui le scarpette vengono utilizzate con meno costanza e ci si dedica prevalentemente ad un altro sport complementare. Nel primo caso la seconda attività ha solitamente una funzione di scarico o di integrazione, nel secondo più di allegerimento mentale (staccare dall'attività principale aiuta a ritrovare nuovi stimoli per l'anno succesivo) e di preparazione alla stagione successiva.
Quali sono le pratiche più indicate
Potremmo dire tutte, ma vorremo focalizzare l'attenzione su 3:

  • Ciaspole o racchette da neve
  • Sci alpinismo
  • Sci nordico o di fondo
Le ciaspole, che potremmo paragonare più facilmente al nordic walking nella versione di passeggiata sportiva nei boschi, permettono però anche di correre sulla  neve. Il gesto non è uguale, ma questa diversità permette di lavorare sulla falcata e sulla forza delle gambe, come una continua corsa  (ridotta)a ginocchia alte e calciata indietro. Il vantaggio poi è che non c'è il rischio degli urti dati dalla corsa normale,data la morbidezza del terreno scelto. Inoltre la possibilità di variare su salite e discese permette di avere un allenamento completo. Infine scegliere l'utilizzo dei bastoncini , coordinandoli al movimento, fornisce un allenamento completo.



Lo sci alpino ha una tecnica che si discosta dalla corsa, ma ha comunque benefici innegabili. Stimola il metabolismo aerobico, favorisce ampiamente la potenza e la forza delle gambe, aiutando anche la muscolatura che garantisce la stabilità delle ginocchia. Ha effetti positivi sulla coordinazione e il miglioramento aerobico che danno tutti i lavori d'alta quota. Anche la corsa è funzionale allo sci, preparando gli sciatori alla stagione invernale. Un perfetto do ut des.

Lo sci di fondo, più vicino rispetto al fratello alpino per chi corre o fa Nordic walking, è la disciplina che riserva maggiori vantaggi. Avanzare su sci così sottili e disegnati per sfilare veloci anche in piano, contribuisce a rafforzare l'equilibrio, il core. Un core forte aiuta il runner a ridurre i rischi di infortuni e a migliorare l'economia di corsa. L'utilizzo dei bastoncini aumenta la coordinazione e allena tutto il corpo. La forza aumenta e i muscoli lavorano in modo diverso, completando il runner. Inoltre se si interpreta lo sci di fondo ad un ritmo regolare sotto 80% della frequenza cardiaca max si hanno benefici sulla capacità aerobica, come un fondo lento misto collinare con scarse pendenze. Se si decide di aumentare l'intensità , attestando il cardio all'85% dello sforzo, si hanno i benefici della corsa media, aumentando la potenza lipidica, cioè la capacità di utilizzare i grassi in corsa, componente fondamentale per chi affronta distanze dalla mezzamaratona in su.



Infine il vantaggio più grande: essere immersi in scenari fantastici, staccare con la vita quotidiana, lo stress lo abbandonate all'autogrill dell'autostrada. Chiudere poi la giornata con una bella cioccolata calda che, se consumata entro la fine dei 60' dell'allenamento , non dovrebbe nemmeno intaccare il vostro peso forma, ma sicuramente intaccherà, positivamente, il vostro spirito.
R451